ANTONIO CRETELLA | Il benaltrismo razzista è un tipico strumento retorico di decentramento dell’attenzione e lo si sta applicando su larga scala in questi giorni al caso della famiglia nel bosco, destinato a diventare un vero e proprio case study di sfruttamento della cronaca a fini propagandistici. Precisiamo subito che in questa sede non si giudicano la famiglia e le sue scelte, sulla cui legittimità si esprimerà chi di dovere, ma la dimensione narrativa che ha assunto il caso, con tutte le storture che ne derivano. Subito si è fatto il paragone con le condizioni dei campi Rom: perché la famiglia del bosco sì e i Rom no? Qui interviene il primo scarto logico: quello della famiglia neorurale è un caso singolo, mentre i Rom rappresentano un’intera categoria sociale, ed è ovviamente falso insinuare che nessun campo Rom venga mai sgombrato o che nessun minore ne venga allontanato, così come è falso identificare l’intera popolazione Rom con quella che vive nei campi. Semplicemente i casi in cui questo avviene non vengono riportati dalla cronaca in quanto non fanno notizia, in un meccanismo circolare di discriminazione che si autoalimenta. In secondo luogo, il fatto che esista qualcuno che si macchia delle tue stesse mancanze, non significa che le tue siano ammissibili: è il classico espediente della diffusione della colpa, il “così fan tutti” che dovrebbe, per contrasto, alleggerire la posizione del singolo caso. È chiaro che l’applicazione di questi dispositivi retorici avvelena il discorso per portare avanti in un solo colpo un’intera gamma di punti ideologici propri di una certa parte politica: i giudici cattivi; i Rom e gli immigrati in genere come fonte d’ogni male; la categoria del “naturale” come clava ideologica (si leggano a proposito le illuminanti riflessioni di Margaret Atwood in Il racconto dell’ancella); un attacco solo all’apparenza marginale al sistema scolastico, sempre venato di antiscientismo, tramite l’immagine idilliaca dell’homeschooling o dell’unschooling. Il tutto impacchettato in un solo caso formato famiglia. Nel bosco.