BRUNA MONACO | Tiziano Panici e Francesco Frangipane: entrambi attori, registi e direttori artistici dell’Argot Studio. A loro è affidata anche la direzione artistica della rassegna di drammaturgia contemporanea intitolata “Argot Off” e che si terrà tra maggio e giugno proprio al teatro Argot Studio. Si tratta di un bando aperto a compagnie appena nate o di recente formazione, composte da giovani (età massima 35 anni) che vogliano mettere in scena il testo di un drammaturgo anche lui giovane e sconosciuto.
È una vecchia vocazione questa dell’Argot Studio, che ha da sempre un occhio di riguardo verso la nuova drammaturgia. Basta guardare il programma della presente e delle passate stagioni per rendersene conto. E contare gli anni di vita della rassegna “Argot Off”: ben quattro, e il segno più tangibile della sua crescita è il numero sempre maggiore di partner che la sostengono, collaborano alla sua realizzazione, credono nel progetto.
Quest’anno fra i partner c’è anche Roma Capitale, e la neonata Casa dello Spettatore (http://www.paneacqua.eu/notizia.php?id=19527) presieduta da Giorgio Testa, che si occuperà di organizzare una giuria popolare che valuti gli spettacoli in concorso e abitui gli artisti, già dai primissimi passi, a dare importanza alle impressioni e reazioni del pubblico, quello vero, dei non addetti ai lavori, quello che va a teatro per divertirsi (anche nel senso brechtiano del termine) e non per “aggiornarsi”. Oltre alla giuria popolare ce ne sarà, ovviamente, una ufficiale (composta da critici ed esperti) che designerà i cinque vincitori.
Alla rassegna potranno assistere tutti, recandosi all’Argot Studio tra il 29 maggio e il 20 giugno: gli spettacoli selezionati (2 spettacoli a settimana per 3 settimane) andranno a formare una vera e propria stagione OFF che farà da appendice alla stagione ufficiale del Teatro.
Per i cinque vincitori, poi, l’avventura proseguirà a Orvieto, al Teatro Mancinelli, dove i lavori saranno valutati da una terza giuria che selezionerà il vincitore finale, il cui spettacolo verrà inserito nella programmazione della stagione 2012/2013 del Teatro Argot Studio.
Insomma, in un momento così difficile per la cultura e in particolare per i giovani, quella che offre il Teatro Argot Studio è un’opportunità reale che le giovani compagnie italiane non possono farsi sfuggire.

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