venerdì, 23 Ottobre, 2020
Tags Michele santeramo

Tag: michele santeramo

Il teatro è un portatore sano di umanità. Parlando di filosofia con Michele Santeramo

ILENA AMBROSIO | Due uomini, sconosciuti l'uno all'altro, si ritrovano in uno spazio non definito; non si sa da dove vengano né come e...

La ragione del terrore: Santeramo tra etica e miseria

MARIA FRANCESCA GERMANO | Siamo alle Vecchie Segherie Mastrototaro, una libreria situata in uno dei cinque bastioni dell’antica cinta muraria di Bisceglie, sul porto...

Un piccolo grande inquisitore oggi: La resa dei conti di Michele Santeramo

ARIANNA LOMOLINO e ELENA SCOLARI | AL: Due uomini semplici con due storie “piccole” (ma è l’apparenza o, meglio, la magia del teatro) interpretate...

Di qua dall’infinito: uscire dalla gabbia per guardare oltre la siepe

REBECCA MOUTIER | La piccola sala Cieslak del Teatro Era di Pontedera è sempre estremamente intima e accogliente. Pochi posti a sedere, non numerati,...

In scena a Primavera dei Teatri 2019: la banalità della violenza

ELENA ZETA GRIMALDI| La XX edizione di Primavera dei Teatri potremmo chiamarla − affettuosamente, s'intende – autunno dei teatri: non solo per il meteo...

Una filosofica fiaba melanconica: Il Nullafacente di Michele Santeramo

ILENA AMBROSIO | Sveglia, lavoro, pranzo, lavoro, cena, dormire e poi ancora sveglia. Nel mezzo: spese, affitto, bollette, mutui, assicurazioni; forse qualche interesse o...

Tito/Giulio Cesare: la potenza della parola e della scena al servizio dell’attualità

ILENA AMBROSIO | Tito Andronico e Giulio Cesare di Shakespeare: famiglia, potere, vendetta, tirannicidio, politica. Dalla penna del Bardo parole che possono essere lette...

Tito/Giulio Cesare un duplice dramma per un unico spettacolo

ILARIA COSTABILE| Un imponente piano inclinato che sconfina nella platea, abitato da una poltrona in primo piano, delle sedie che costeggiano le quinte su...

Migrazione e marginalità ma anche una rilettura di Amleto: le nuove produzioni del Teatro Era

LAURA BEVIONE e RENZO FRANCABANDERA | Saper tenere sul palmo della mano una foglia secca: l’umanità consiste nel riconoscere e proteggere la fragilità, in...

Tramedautore 2018: Gli Omini e Santeramo tra gemme maledette e indolenza riflessiva

ELENA SCOLARI | Potrebbe sembrare un esercizio di filosofia morale: cosa fareste se trovaste per terra una busta con tanti soldi e una gemma...
- Advertisment -

Most Read

La cinquina di Rubiera: il progetto Forever young di Corte Ospitale

ELENA SCOLARI | Campagna, conigli liberi tra le aiuole, uno splendido ex convento in una piccola cittadina a metà strada tra Reggio Emilia e...

Viziosismi nr. 107: I topini nello stabulario

ANTONIO CRETELLA | Mi raccontò una volta una mia cara amica, chimico farmaceutico, che per testare in vivo l’efficacia di nuovi farmaci ansiolitici sulle...

30, morto che parla: “Memento mori” di Sergio Blanco al Fit Festival

ELENA SCOLARI | C'è un bel racconto di Gabriel García Màrquez dal titolo Il mare del tempo perduto (El mar del tiempo perdido) in...

Danzare la fragilità: su “Best Regards” di Marco D’Agostin e “Bye Bye” di A.M. Romano

LAURA BEVIONE | In questi giorni in cui la riapertura dei teatri è quotidianamente rimessa in discussione, due spettacoli visti al Festival Torindanza confermano,...