fbpx
martedì, 17 Maggio, 2022
Tags Antonio Cretella

Tag: Antonio Cretella

Viziosismi nr. 114: Minima Immoralia

ANTONIO CRETELLA | L’anno di pandemia appena trascorso, oltre a uno strascico di incalcolabili danni fisici e morali, ha reso più evidenti, se mai...

Viziosismi nr. 113: Le parole struzzo

ANTONIO CRETELLA |  L’8 marzo di quest’anno arriva a ridosso di una settimana dominata dal dibattito sull’uso sessista delle parole. Due gli episodi di...

Viziosismi nr. 112: L’anno della marmotta

ANTONIO CRETELLA |  Nella costruzione di una sit-com corale non può mancare nella caratterizzazione dei personaggi quello che incarna il tipo freak, sopra le...

Viziosismi nr. 111: Cartografia neomedievale

ANTONIO CRETELLA | Nel Medioevo la rappresentazione del mondo era estremamente incerta e lacunosa: la mancanza di mezzi di ricognizione del territorio e l’affidamento...

Viziosismi nr. 110: La lettera scarlatta

ANTONIO CRETELLA | Una giovane maestra viene licenziata a causa della diffusione di fotografie sessualmente esplicite diffuse dal suo ex, foto inviategli in privato...

Viziosismi nr. 109: Il cadavere e il pagliaccio

ANTONIO CRETELLA | Milan Kundera definiva il kitsch come “rimozione dell’intollerabile”, tentativo di allontanare dalla vista il male del mondo. La categoria del trash,...

Viziosismi nr. 108: Il basso impero

ANTONIO CRETELLA | Le presidenziali statunitensi rappresentano il momento in cui deflagrano le estreme polarizzazioni di una società fortemente contraddittoria, summa per certi versi delle...

Viziosismi nr. 107: I topini nello stabulario

ANTONIO CRETELLA | Mi raccontò una volta una mia cara amica, chimico farmaceutico, che per testare in vivo l’efficacia di nuovi farmaci ansiolitici sulle...

Viziosismi nr. 104: La cosmesi digitale

ANTONIO CRETELLA | A chi, armato di una biblica pazienza e da un’alta soglia di tolleranza alla nausea, volesse spulciare la mole di progetti...

Viziosismi nr. 103: A e O

ANTONIO CRETELLA | Quello LGBTQ+ è un universo linguistico totalmente inesplorato dalla maggioranza dell’opinione pubblica, un universo linguistico nel quale la lotta per una...
- Advertisment -

Most Read

Affondare nel buio e risalire alla luce: Dostoevskij secondo Barbara Mazzi e Francesco Gargiulo – intervista

ILENA AMBROSIO | Ci sono stati vari modi in cui l'arte ha affrontato le restrizioni della pandemia. Si è stati costretti a rivedere non...

La desolazione di un teatro vuoto: “Nella solitudine dei campi di cotone” di Andrea De Rosa con Rossellini/Musella

ILENA AMBROSIO | “Il palcoscenico lo intendo come un luogo provvisorio che i personaggi non smettono mai di pensare di abbandonare. La sfida del...

Trasparenze 2022 prima parte: la pratica creativa dentro i luoghi delle ferite sociali

RENZO FRANCABANDERA | La prima parte dell'edizione 2022 del festival emiliano di arti scenico-performative Trasparenze si è appena conclusa. È il progetto di Teatro dei...

Quattro passi con la solitudine: l’itinerario urbano del collettivo Wundertruppe

EUGENIO MIRONE | Alle porte di Milano, appoggiata alle mura dell’Ospedale Luigi Sacco, sorge una Babele dei nostri giorni. Già, perché Baranzate, centro urbano...